Il Natale è appena trascorso, tutti siamo ormai proiettati e mobilitati per la grande festa di Capodanno. Mentre ci accingiamo a dare il “benvenuto” al nuovo anno, tuttavia, vale la pena riflettere sul periodo natalizio per far sì che i punti di forza di uno dei più importanti e ben riusciti eventi dell’anno possano essere presi come insegnamenti da trasporre nel nostro lavoro quotidiano nel settore della comunicazione e delle pubbliche relazioni.
Per farlo, ci permettiamo di prendere liberamente spunto da chi, già alla vigilia delle feste, aveva ben pensato di individuare gli elementi della “comunicazione natalizia” da cui i professionisti del settore possano trarre utili insegnamenti per affinare il loro mestiere. Si tratta del piacevole post a firma di Joe Vasquez pubblicato sul portale PR Daily dall’emblematico titolo
“6 PR lessons from Santa Claus“
Vasquez guarda al Natale e alla comunicazione prodotta e veicolata in questo periodo, in una prospettiva diversa, focalizzando l’attenzione non sui messaggi o sui loro contenuti, ma sullo “stile”. Lo stile è quello del buon vecchio Babbo Natale che, sì, in tema di pubbliche relazioni può davvero insegnarci qualcosa.
E’ assolutamente fuor di dubbio, infatti, che Babbo Natale sappia gestire in maniera più che ottimale le proprie relazioni sociali e “professionali”, per non parlare poi della potenza che sa attribuire alla sua immagine e ai messaggi di solidarietà e fratellanza di cui è portatore. Vasquez stila quindi la lista delle 6 lezioni che possiamo apprendere da Santa in materia di PR. Per la lista completa rimandiamo all’articolo. Quì vogliamo solo pescare alcuni tra gli spunti di riflessione per noi più interessanti.
Primo, “Share everything”
ovvero, a parole nostre, condividere e mettere in circolo la conoscenza. Questo è il totem di ogni professionista del settore nell’era dell’alta comunicazione. Santa Claus non pone limiti di copyright alla sua immagine e, nell’universo dei social media, la condivisione di immagini, loghi e contenuti in generale assume un’importanza strategica. Diventa quindi cruciale trovare il giusto equilibrio tra la necessità di tutelare l’immagine propria e dei clienti con il rischio di essere iperprottetivi.
Secondo, “Big rep”
in altri termini, costruire un’identità e puntare all’identificazione, “farsi una reputazione”: rendersi riconoscibili in maniera diretta ed immediata, attraverso messaggi visivi e vocali semplici, diretti ed efficaci.
Ultimo, ma non per importanza “Show you care”
che noi vogliamo tradurre nella necessità di non limitare la comunicazione dei valori del proprio brand ad una campagna o a singole azioni, ma di proiettare lo spirito di una stagione in un impegno costante.
Coerenza ed integrità: rendono la nostra attività solida, credibile e duratura. Questo lo stile di Keep Consulting.